Una ricostruzione virtuale restituirà i pezzi mancanti del torso marmoreo di un giovane atleta in un contesto di immagini in movimento di una Catania prima greca, poi romana che svelano il cosiddetto “Portico dell’Atleta”. Questo è il progetto di ricerca, recupero e valorizzazione condotto negli ultimi anni dall’Università di Catania, nell’ambito del “Progetto PNRR Changes”, in collaborazione con il Parco archeologico e paesaggistico di Catania. Dopo tanti anni di abbandono si recupera un nuovo tassello della Catania greco-romana.
La cosiddetta “Statua dell’Atleta”, rinvenuta in modo sorprendente negli anni Novanta sotto il piano stradale di Via Crociferi, nel centro storico di Catania, dopo essere stata danneggiata dalla stratificazione secolare, è stata recuperata nelle sue parti rimanenti. Il resto verrà ricostruito virtualmente, permettendo di restituirne l’aspetto originario.
La statua è esposta in un contesto archeologico ipogeo risalente al I secolo d.C. che prossimamente saranno oggetto di ulteriore recupero. Questa volta i cantieri saranno allestiti in modalità open, ovvero “a vista”, così da poter essere osservati dal pubblico nel corso delle normali visite.
Durante il percorso, immagini in movimento, ricostruzioni digitali e una voce narrante accompagneranno il visitatore in un vero e proprio viaggio nel tempo, dalla Catania greca fino a quella romana, offrendo un’esperienza immersiva capace di unire archeologia, ricerca e nuove tecnologie.










.jpeg)
