
Dal 16 al 18 settembre la Culla Tecnologica unisce sanità, ITS, atenei e imprese con l’accordo di settore e l’apertura degli spazi PNRR 4.0.
Formazione tecnica, ricerca scientifica, servizi sanitari e sistema produttivo proveranno a parlare la stessa lingua nel cuore di Palermo.
Dal 16 al 18 settembre 2026, la Culla Tecnologica Biomed & Biotech di via Principe di Belmonte 105 ospiterà un programma di incontri dedicato allo sviluppo della filiera biomedicale e biotecnologica in Sicilia.
L’iniziativa, promossa dall’ITS Academy Nuove Tecnologie della Vita Alessandro Volta, sarà gratuita e coinvolgerà istituzioni, università, aziende sanitarie, centri di ricerca, associazioni imprenditoriali, studenti e imprese.
L’obiettivo è mettere in relazione soggetti che possiedono competenze e risorse complementari, ma che spesso operano senza un coordinamento stabile: chi forma i tecnici, chi sviluppa ricerca, chi produce tecnologie, chi assume personale specializzato e chi amministra i servizi pubblici.
Tre giornate per collegare competenze, ricerca e occupazione
Il programma affronta tre passaggi strettamente connessi.
Il primo riguarda la necessità di comprendere quali professionalità tecniche servano realmente alla sanità siciliana.
Il secondo punta a rendere più efficace il rapporto tra ricerca universitaria e bisogni delle aziende.
Il terzo riguarda l’inserimento lavorativo degli studenti e dei diplomati ITS, attraverso un confronto diretto con le imprese del comparto.
La manifestazione si concluderà con l’inaugurazione dei nuovi Laboratori 4.0 finanziati dal PNRR, destinati alla formazione e alla sperimentazione nei settori biomedicale, biotecnologico, informatico ed elettronico.
Il tema centrale non sarà quindi soltanto la disponibilità di nuove apparecchiature, ma la capacità di trasformarle in strumenti per la crescita delle competenze, la ricerca applicata e il trasferimento tecnologico.
16 settembre: quali tecnici servono alla sanità siciliana
La prima giornata sarà dedicata alle competenze tecniche e alla ricerca nel settore biomedicale in Sicilia, con un confronto sui bisogni del sistema sanitario e sulle prospettive di sviluppo della filiera.
Dalle 10 alle 12 si svolgerà l’incontro sul “Fabbisogno di competenze tecniche in ambito Biomed nella sanità siciliana”.
Al centro della discussione ci sarà la crescente complessità tecnologica degli ospedali, nei quali dispositivi medici, sistemi diagnostici, apparecchiature digitali e infrastrutture informatiche richiedono figure professionali sempre più specializzate.
Il confronto coinvolgerà rappresentanti della Regione Siciliana, dirigenti delle aziende sanitarie e ospedaliere, professionisti della medicina e operatori del settore dei dispositivi medici.
Si parlerà quindi non soltanto di formazione, ma anche della capacità del sistema sanitario di individuare, utilizzare e valorizzare competenze tecniche adeguate all’evoluzione delle tecnologie cliniche.
Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17, l’attenzione si sposterà sul rapporto tra mondo scientifico e sistema produttivo con l’incontro “La ricerca efficace che serve alle aziende”.
Il tema è particolarmente rilevante per un comparto nel quale l’innovazione dipende dalla capacità di trasformare conoscenze scientifiche, sperimentazioni e prototipi in prodotti, processi e servizi concretamente utilizzabili.
Università e imprese saranno chiamate a confrontarsi sulle difficoltà che ancora rallentano il trasferimento dei risultati della ricerca verso il mercato.
La questione non riguarda soltanto i finanziamenti disponibili.
Riguarda anche la costruzione di linguaggi comuni, la condivisione degli obiettivi e la possibilità di progettare attività scientifiche partendo dai bisogni reali delle aziende e delle strutture sanitarie.
17 settembre: l’accordo con Confindustria Dispositivi Medici
La seconda giornata sarà concentrata sul collegamento tra formazione tecnica superiore e mercato del lavoro.
Dalle 10 alle 12 è prevista la firma a Palermo dell’accordo tra Confindustria Dispositivi Medici e la Rete degli ITS Academy dell’Area 3 – Chimica e Nuove Tecnologie della Vita.
L’intesa punta a rafforzare la collaborazione tra il sistema nazionale delle imprese del biomedicale e gli istituti che formano tecnici superiori destinati a operare nei settori chimico, farmaceutico, biotecnologico e dei dispositivi medici.
La presenza delle imprese nella progettazione dei percorsi ITS è uno degli elementi caratterizzanti di questo modello formativo.
Le aziende partecipano alla definizione delle competenze, intervengono nella didattica e ospitano gli studenti durante i tirocini, consentendo alla formazione di adattarsi con maggiore rapidità alle trasformazioni tecnologiche e professionali.
Il Talent Day per incontrare direttamente le aziende
Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17.30, si terrà l’ITS Talent Day – Biomed & Biotech.
Studenti e diplomati ITS potranno incontrare direttamente le imprese del settore, conoscere le professionalità richieste e approfondire le opportunità di inserimento lavorativo.
L’appuntamento vuole ridurre la distanza che spesso separa il completamento di un percorso formativo dall’ingresso nel sistema produttivo.
Non si tratterà soltanto di presentare curriculum.
Il Talent Day offrirà ai partecipanti la possibilità di comprendere quali competenze tecniche e trasversali siano maggiormente ricercate, quali tecnologie stiano modificando il comparto e quali percorsi professionali possano aprirsi nel biomedicale e nel biotech.
Per le imprese sarà invece un’occasione per incontrare giovani già formati in ambiti specialistici e segnalare agli ITS eventuali nuovi fabbisogni professionali.
18 settembre: connettere ciò che già esiste
La terza giornata allargherà lo sguardo all’intero ecosistema territoriale.
Alle 10 comincerà l’incontro “ITS Academy: connettere l’innovazione per generare valore nel territorio”, articolato attorno al tema “Connettere ciò che già esiste”.
Il punto di partenza è che la Sicilia dispone già di università, centri di ricerca, imprese, startup, professionisti, strutture formative e istituzioni pubbliche.
La criticità principale è spesso rappresentata dalla frammentazione e dalla difficoltà di trasformare singole esperienze in una rete stabile.
Da questa prospettiva, innovare significa anche costruire relazioni, condividere infrastrutture e facilitare la collaborazione tra soggetti differenti.
Alle 12 la manifestazione si concluderà con l’inaugurazione dei Laboratori 4.0 PNRR.
Dentro la Culla Tecnologica: 1.800 metri quadrati e 20 laboratori
La Culla Tecnologica si trova all’interno del complesso monumentale dell’Istituto Santa Lucia e costituisce la nuova sede dell’ITS Academy.
Il polo dispone di circa 1.800 metri quadrati e 20 laboratori 4.0, realizzati attraverso progetti finanziati dal PNRR per formare tecnici altamente specializzati.
L’area Biomed 4.0 comprende ambienti che riproducono una sala operatoria e un reparto di terapia intensiva, oltre a laboratori dedicati alla diagnostica per immagini, all’endoscopia e ai processi di sterilizzazione dei dispositivi medici.
Gli studenti possono così esercitarsi in contesti simulati, utilizzando apparecchiature e procedure vicine a quelle presenti nelle strutture sanitarie.
L’area Biotech ospita attività di microscopia, analisi strumentali, microbiologia e biologia molecolare.
Sono previste tecnologie per l’analisi genetica e cellulare, comprese applicazioni con PCR e sequenziamento, integrate con automazione, robotica, intelligenza artificiale, Internet of Things e gestione dei dati in cloud.
I laboratori di Elettronica ed Elettrotecnica sono invece dedicati ai controlli automatici, alla sensoristica, alla gestione dei dati e allo sviluppo di soluzioni per il monitoraggio e la diagnostica.
L’area di Informatica 4.0 applicata alla sanità comprende software sanitari, modellazione e stampa 3D, realtà aumentata, realtà virtuale, reti, telecomunicazioni e digitalizzazione della documentazione clinica.
La struttura dispone inoltre di un Data Center progettato per sostenere le attività dei diversi laboratori e simulare sistemi di cloud computing.
Tra gli ambienti descritti dall’ITS figurano anche un laboratorio per la simulazione biomedicale con manichini avanzati, uno spazio dedicato all’intelligenza artificiale applicata alla diagnostica per immagini, un Dental Lab 4.0 e un Digital Life Lab per la digitalizzazione delle cartelle cliniche e del fascicolo sanitario.
Una prova concreta per l’ecosistema dell’innovazione siciliano
La tre giorni offrirà una fotografia delle potenzialità del settore biomedicale e biotecnologico regionale.
La riuscita dell’iniziativa, tuttavia, si misurerà soprattutto dopo la conclusione degli incontri.
Nuovi laboratori e apparecchiature producono valore quando vengono utilizzati stabilmente da studenti, ricercatori e imprese e quando generano formazione di qualità, progetti applicati e opportunità professionali.
La Culla Tecnologica punta a diventare proprio questo: non soltanto un luogo attrezzato, ma un nodo capace di collegare conoscenza scientifica, formazione tecnica, sistema sanitario e produzione industriale.
L’evento si svolgerà dal 16 al 18 settembre 2026, con inizio delle attività alle 10, presso la Culla Tecnologica Biomed & Biotech di via Principe di Belmonte 105, a Palermo.
La partecipazione è annunciata come gratuita; programma e aggiornamenti sono disponibili sul sito dell’ITS Academy Nuove Tecnologie della Vita Alessandro Volta.










