
Nel biomedicale e nella sanità siciliana servono tecnici con competenze sempre più specifiche.
Le tecnologie diventano più complesse, cambiano i processi e le organizzazioni hanno bisogno di figure in grado di lavorare su strumenti e sistemi che richiedono una preparazione diversa da quella offerta dai soli percorsi tradizionali.
È su questo problema che si concentra l'appuntamento in programma a Palermo dal 16 al 18 settembre, organizzato dall'ITS Academy Nuove Tecnologie della Vita A. Volta insieme a Sicindustria.
Il tema non riguarda soltanto la formazione
Riguarda anche la capacità del sistema sanitario e produttivo di trovare sul territorio le professionalità di cui ha bisogno.
Per Sicindustria, infatti, nel biomedicale e nella sanità, pubblica e privata, cresce la richiesta di figure tecniche altamente qualificate, mentre questa domanda non sempre trova una risposta adeguata nei percorsi tradizionali.
Da qui il ruolo attribuito agli ITS Academy, che il presidente di Sicindustria Luigi Rizzolo definisce una formazione complementare rispetto all'Università, agli istituti tecnici e ai percorsi di specializzazione e master.
L'obiettivo indicato è formare in Sicilia le persone richieste dal sistema sanitario e produttivo, creando allo stesso tempo opportunità professionali qualificate per i giovani.
L'ITS Academy A. Volta è l'unico ITS Academy presente in Sicilia nell'Area 3 “Chimica e Nuove Tecnologie della Vita”.
Confronto formazione, imprese, sanità, ricerca e Università
Si parte proprio dal rapporto tra competenze disponibili e fabbisogni del settore.
Il primo confronto, il 16 settembre, sarà dedicato alle necessità della sanità siciliana.
Al tavolo saranno presenti, tra gli altri, rappresentanti dell'ASP Palermo, dell'Università di Palermo, di Ismett, Qwince e della Fondazione Rimed.
Nel pomeriggio il tema si sposterà sulla ricerca applicata negli ITS Academy, con il coinvolgimento di UniPa, Cnr, Iemest e Fondazione Rimed.
È prevista anche la proclamazione dei diplomati dei percorsi Biomed e Biotech.
Il rapporto diretto con il mercato sarà invece al centro della seconda giornata. Il 17 settembre si parlerà di dispositivi medici e delle esigenze delle imprese, con il contributo di Confindustria Dispositivi Medici e dell'Associazione Italiana Ingegneri Clinici. Saranno presenti anche i presidenti dei nove ITS Academy italiani che operano nell'Area 3.
Un nuovo accordo tra Confindustria e ITS
In questo contesto è prevista la firma di un accordo tra Confindustria Dispositivi Medici e i nove ITS Academy, seguita da un incontro B2B tra imprese, studenti e diplomati.
È il passaggio del programma più direttamente legato all'incontro tra chi cerca competenze e chi le sta acquisendo, con l'obiettivo dichiarato di creare opportunità professionali.
La terza giornata, il 18 settembre, allargherà il discorso all'innovazione sociale e allo sviluppo del territorio.
La mattinata si concluderà con l'inaugurazione dei Laboratori 4.0.
«Il tema delle competenze è ormai inseparabile da quello della competitività», osserva Rizzolo.
La questione posta da Sicindustria è quindi quella di ridurre la distanza tra ciò che il sistema sanitario e le imprese cercano e ciò che i percorsi formativi riescono a offrire.
Per la presidente dell'ITS Academy A. Volta, Maria Pia Pensabene, il collegamento tra formazione, imprese, ricerca e territorio dovrebbe servire a rendere i percorsi formativi più aderenti alle esigenze del sistema sanitario e produttivo.
Le tre giornate di Palermo saranno moderate dal giornalista del Sole 24 Ore Nino Amadore.










