imgi_3_hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
imgi_3_hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg

PAGINE

Categorie

Categorie

image001-1

Giornalismo e News sul Mondo dell'Innovazione

imgi_2_sudpalermo-nero
press2a
imgi_36_salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
sudarte-r3gyw83jdl5n1dgzt94kkzexqkvld7x5jh3teowckg
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
imgi_2_sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog

facebook
instagram
youtube
whatsapp
AMTS punta sulla tecnologia, ma a Catania il traffico frena gli autobusDigsource a ExpoMedicina, la salute digitale parte dalle personeAntimafia in Sicilia, nuove regole sui fondi: cosa cambia per imprese e cantieriDentro i vasi, in 3D, durante l’interventoPfizer, sul futuro di Catania è scontro Mimit - sindacatiIl lato siciliano del Nobel per la Fisica

Per qualsiasi informazione puoi contattarci a:

redazione@sudhitech.it

direttore@sudhitech.it

+39 339 7008876

IN EVIDENZA

Catania, aeroporto bloccato dall’Etna, ma il rischio arriva anche dal mare

15-09-2026 06:00

Desirée Miranda

Sostenibilità Mobilità del Futuro, Flusso,

Catania, aeroporto bloccato dall’Etna, ma il rischio arriva anche dal mare

Uno studio INGV mostra come un Mediterraneo più caldo possa intensificare i temporali e aumentare i rischi per l’aviazione

catania-aeroporto-bloccato-dall’etna-ma-il-rischio-arriva-anche-dal-mare.jpeg

A Catania basta una nube di cenere dell’Etna per fermare gli aerei. 

È successo ancora una volta proprio ieri, con la sospensione dei voli in arrivo e in partenza dopo un’intensa emissione di cenere vulcanica, con una nube stimata a circa 4 chilometri di altezza e diretta verso lo scalo. L’INGV ha emanato il massimo livello di allerta.

 

Come e quanto incidono i fenomeni naturali

A Catania lo sanno bene come funziona. 

È un esempio concreto di quanto i fenomeni naturali possano incidere sull’operatività di un aeroporto. Ma non è l’unico tipo di rischio da considerare. 

Uno studio appena pubblicato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) mostra che anche il cambiamento delle condizioni climatiche del Mediterraneo può avere conseguenze sull’intensità dei fenomeni temporaleschi e, di conseguenza, sull’aviazione. 

 

Non si tratta di un problema solo estivo

 

La ricerca, pubblicata su Atmospheric Science Letters, parte da un episodio avvenuto il 13 dicembre 2024 all’aeroporto di Roma-Fiumicino. 

In circa tre ore di attività temporalesca, il fenomeno provocò almeno otto dirottamenti, oltre a ritardi e circuiti di attesa.

 

Il punto dello studio non è semplicemente che un temporale può creare problemi a un aeroporto. 

È che lo stesso tipo di configurazione atmosferica può produrre effetti diversi in un ambiente climatico diverso.

 

Alte temperature estive influenza i temporali invernali 

Il caso di Fiumicino è significativo anche per un altro motivo: il temporale si è verificato a dicembre. 

Il Mediterraneo, infatti, può conservare parte del calore accumulato durante l’estate anche nei mesi successivi. 

Questo significa che condizioni favorevoli ai temporali violenti possono rimanere anche in autunno e inverno.

 

L'esempio del ciclone Harry

In Sicilia si è avuto un assaggio di fenomeno temporaleschi estremi con il ciclone Harry, che ha interessato il bacino occidentale tra il 16 e il 23 gennaio 2026 e ha provocato danni ingenti.

 

Lo studio INGV su Fiumicino non dimostra che l'Etna o che  Harry siano collegati con il riscaldamento del Mediterraneo. 

Mostra piuttosto che un bacino più caldo sta modificando le condizioni termodinamiche nelle quali possono svilupparsi determinati fenomeni atmosferici e che questo cambiamento può avere conseguenze anche sulla sicurezza e sull’operatività dell’aviazione. 

ll punto comune è la vulnerabilità di un’infrastruttura strategica a fenomeni naturali che possono modificare rapidamente le condizioni operative.

 

I dati della ricerca INGV

I ricercatori hanno confrontato condizioni atmosferiche simili a quelle dell’evento di Fiumicino in due periodi: il 1979-2000 e il 2002-2023. 

La configurazione dinamica dell’atmosfera è rimasta in gran parte simile, mentre è cambiato il contesto termodinamico. 

In pratica, sono cambiate le temperature. Nel periodo più recente l’aria è risultata più calda di circa 2 °C su ampie aree dell’Italia e quella superficiale del Mediterraneo di circa 1,5 °C su gran parte del bacino.

 

È questo il dato centrale della ricerca. 

Un Mediterraneo più caldo mette a disposizione dell’atmosfera più calore e umidità. Se a questi dati aggiungiamo altri fattori necessari, aumenta l’energia disponibile perché si creino temporali intensi.

 

Non si tratta soltanto di pioggia 

Lo studio rileva, nelle situazioni atmosferiche simili a quella analizzata, anche variazioni del wind shear, delle raffiche di vento e della visibilità. 

Sono condizioni che possono diventare particolarmente critiche durante le fasi di decollo e atterraggio.

 

"Non sono necessariamente cambiate le configurazioni atmosferiche che generano questi eventi, ma è cambiato il contesto climatico nel quale esse agiscono", spiega Tommaso Alberti, ricercatore INGV e primo autore dello studio.

 

Per la Sicilia il tema è particolarmente concreto 

I ricercatori inoltre, non prevedono che i temporali diventeranno necessariamente più frequenti ovunque. 

Il risultato riguarda soprattutto la loro intensità potenziale: a parità, o quasi, di configurazioni atmosferiche, un ambiente più caldo e più ricco di energia può amplificare gli effetti del fenomeno.

 

E gli effetti non restano necessariamente confinati allo scalo interessato. 

Un grande aeroporto è inserito in una rete nazionale e internazionale. 

Dirottamenti, cancellazioni e ritardi possono propagarsi rapidamente ad altri aeroporti e ad altre tratte.

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore Responsabile

Elisa Petrillo

SudHitech è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

sud

La tua pubblicità su SudHitech passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta