
Tre giorni di incontri, laboratori e confronto per capire come dati, intelligenza artificiale e trasparenza possano rafforzare la democrazia
Dal 24 al 26 settembre 2026, Bagheria ospiterà la terza edizione di DataPolis – Festival della cittadinanza digitale, manifestazione dedicata al rapporto tra dati, informazione, intelligenza artificiale e partecipazione democratica.
L’iniziativa è promossa da NetPolitics APS, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Bagheria, e si inserisce nel programma delle celebrazioni per il Bicentenario della città e nei festeggiamenti dedicati al Santo Patrono.
Dati e intelligenza artificiale spiegati oltre i tecnicismi
L’obiettivo di DataPolis è rendere accessibili temi che incidono sempre più profondamente sulla vita quotidiana dei cittadini e sul funzionamento delle istituzioni.
Dalla gestione delle informazioni pubbliche alla comunicazione politica, dalla trasparenza amministrativa all’impiego dell’intelligenza artificiale, i dati non rappresentano più una materia riservata agli specialisti.
Orientano decisioni, servizi pubblici, strategie economiche e modalità di accesso alle informazioni.
Il festival intende quindi creare uno spazio nel quale cittadini, studenti, professionisti e amministratori possano comprendere meglio questi processi e acquisire strumenti utili per interpretarli consapevolmente.
Il Manifesto per l’uso responsabile dei dati
Il filo conduttore della manifestazione sarà il “Manifesto per l’uso responsabile dei dati”, documento promosso da NetPolitics per affermare alcuni principi centrali: correttezza delle informazioni, accessibilità, trasparenza e responsabilità nell’impiego delle tecnologie digitali.
Il tema assume un rilievo particolare in una fase nella quale algoritmi e sistemi di intelligenza artificiale possono influenzare la formazione dell’opinione pubblica, l’organizzazione dei servizi e le scelte delle amministrazioni.
La sfida proposta da DataPolis è trasformare questi strumenti in risorse per l’innovazione civica e la partecipazione, evitando che la complessità tecnologica diventi una nuova barriera tra istituzioni e cittadini.
Un hackathon dedicato ai dati urbani
Il 24 settembre si svolgerà l’hackathon “La città che genera i dati”, rivolto agli studenti degli istituti superiori e delle università.
I partecipanti lavoreranno in gruppo per analizzare informazioni riguardanti la città e progettare soluzioni innovative fondate sull’utilizzo dei dati urbani.
L’iniziativa vuole avvicinare i giovani alla cultura del dato attraverso un’esperienza concreta, trasformando nozioni e strumenti digitali in proposte potenzialmente utili alla comunità.
I premi destinati ai progetti migliori saranno messi a disposizione dallo sponsor Cascino Expert.
Formazione gratuita per giornalisti e amministratori
Una parte rilevante del programma sarà riservata alla formazione professionale.
Sono previste sessioni destinate a giornalisti, comunicatori, amministratori locali e operatori del terzo settore, con approfondimenti sull’uso dei dati, sulla comunicazione pubblica e sui cambiamenti prodotti dalla trasformazione digitale.
Per i giornalisti saranno disponibili corsi accreditati, organizzati in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, validi ai fini della formazione professionale continua.
La partecipazione alle attività formative sarà gratuita, ma richiederà la registrazione.
I giornalisti interessati ai crediti dovranno effettuare anche l’iscrizione attraverso la piattaforma dell’Ordine professionale.
Da Nicola Gratteri a Luca Mercalli, gli ospiti annunciati
Il programma riunirà personalità provenienti dal mondo della magistratura, dell’informazione, della ricerca e della cultura.
Tra gli ospiti annunciati figura il procuratore capo di Napoli Nicola Gratteri, chiamato ad affrontare il rapporto tra dati, legalità e contrasto alla criminalità organizzata.
Il climatologo Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana, approfondirà invece il ruolo delle informazioni scientifiche nella comprensione dei cambiamenti climatici e delle questioni ambientali.
Al giornalista investigativo Federico Ruffo, volto televisivo di Mi Manda Rai3, sarà affidata una riflessione sull’inchiesta giornalistica e sull’impiego dei dati nella ricostruzione di fenomeni complessi.
Chiara Francini apre il programma serale
Nella serata di giovedì 24 settembre sarà protagonista Chiara Francini.
L’attrice, conduttrice e scrittrice porterà a Bagheria una performance capace di intrecciare teatro, narrazione e riflessione.
La componente culturale e spettacolare contribuirà ad ampliare il pubblico del festival, affiancando ai momenti specialistici un linguaggio più immediato e coinvolgente.
I riconoscimenti alla comunicazione istituzionale
Nel corso della manifestazione saranno consegnati anche due riconoscimenti.
Uno sarà attribuito al bagherese Daniele Cinà, responsabile della comunicazione digitale e dei social media del sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
Il secondo sarà il premio regionale “Addetto stampa dell’anno”, promosso dal GUS Sicilia di Assostampa FNSI per valorizzare le professionalità impegnate nella comunicazione istituzionale.
Alla realizzazione della terza edizione collaborano, tra gli altri, ANCI Sicilia, Ordine dei Giornalisti di Sicilia, Assostampa Sicilia-FNSI, GUS nazionale e regionale e Fondazione Italia Digitale.
Come partecipare a DataPolis 2026
La partecipazione all’hackathon e ai corsi di formazione è gratuita con registrazione obbligatoria.
Informazioni, aggiornamenti sul calendario e moduli d’iscrizione sono disponibili sul sito ufficiale di DataPolis.
La manifestazione propone così un’occasione per comprendere che la cittadinanza digitale non riguarda soltanto la capacità di utilizzare dispositivi e piattaforme.
Significa soprattutto conoscere il valore dei dati, verificarne l’attendibilità e pretendere che vengano impiegati con trasparenza e responsabilità.










