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La blue economy sarà al centro del prossimo appuntamento di “Connessioni Digitali”, il format di Innovation Island dedicato all’innovazione nei territori, in programma l’11 settembre all’ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana.
L’incontro, inserito nel ciclo “S3 – Storie di Innovazione”, metterà a confronto istituzioni, ricerca, imprese e startup per discutere di uno dei settori individuati dalla Strategia regionale di specializzazione intelligente: l’economia del mare.
La scelta di Favignana porta il confronto fuori dai tradizionali luoghi dell’innovazione e dentro un territorio in cui il mare rappresenta contemporaneamente una risorsa economica, ambientale e sociale.
Pesca, turismo, mobilità, tutela degli ecosistemi e nuove tecnologie sono infatti pezzi di uno stesso sistema che la Sicilia sta cercando di costruire anche attraverso le politiche regionali per l’innovazione.
Dalla strategia regionale alla ricerca
La prima parte dell’incontro sarà dedicata al rapporto tra politiche pubbliche, ricerca e sviluppo delle filiere.
Al tavolo interverranno il sindaco di Favignana Giuseppe Pagoto, Maria Pia Bottino, responsabile dell’Unità Tecnica di Coordinamento della Strategia Regionale dell’Innovazione, Dario Cartabellotta, dirigente generale del Dipartimento delle Attività Produttive, e il biologo marino Franco Andaloro.
Al centro del confronto ci saranno le traiettorie individuate dalla S3 siciliana e il ruolo della ricerca nel definire nuovi modelli per l’economia del mare.
Un ambito che non coincide soltanto con la pesca, ma comprende anche il monitoraggio degli ecosistemi, la sostenibilità delle attività marittime, il turismo costiero, la mobilità sull’acqua e le tecnologie applicate alle risorse marine.
Il passaggio dalla ricerca al mercato sarà invece il tema del secondo panel, dedicato alle realtà imprenditoriali e alle startup.
Le tecnologie applicate al mare
Tra i progetti presentati ci sarà la Foil-Bike modulare di Kosmos, veicolo elettrico per la mobilità sull’acqua, mentre Archimede, startup deep-tech siracusana, porterà l’esperienza di ArchMesh, sistema modulare per il monitoraggio di infrastrutture critiche in contesti off-grid attraverso connettività satellitare e gestione energetica predittiva.
Un altro progetto riguarda la gestione delle risorse idriche costiere: HydroAI Mesh presenterà le proprie reti intelligenti basate sui moduli hydroNode.
A completare il confronto saranno Filippo Amodeo per Sicindustria, Antonio Perdichizzi di Isola Catania e Danilo Mazzara di SkillforEquity.
Il tema, in questo caso, sarà quello delle competenze: la capacità di trasformare ricerca e tecnologia in iniziative imprenditoriali dipende anche dalla disponibilità di professionalità specializzate e dalla possibilità di costruire in Sicilia percorsi capaci di trattenere talenti.
Un settore che prova a fare sistema
L'appuntamento di Favignana arriva quindi in una fase in cui la blue economy viene considerata non più come un insieme di comparti separati, ma come una filiera nella quale innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e attività produttive devono dialogare.
È questo il punto sul quale si concentrerà “Connessioni Digitali”: capire come una strategia regionale possa tradursi in ricerca applicata, imprese e nuove tecnologie e, soprattutto, come queste componenti possano rimanere collegate al territorio.
L’evento si svolgerà in collaborazione con Fishtuna e con il patrocinio del Comune di Favignana.










