
Domande online con SPID o CIE: il bando premia voto, età e disabilità e copre soltanto le quote d’iscrizione ai percorsi ammessi e conformi.
La Regione Siciliana mette a disposizione 12 milioni di euro per aiutare i laureati residenti nell’Isola a frequentare master universitari di primo o secondo livello, in Italia o all’estero.
Il sostegno sarà concesso attraverso voucher individuali a fondo perduto, finanziati dal Pr Sicilia Fse+ 2021-2027, destinati a coprire integralmente o parzialmente i costi d’iscrizione.
La misura è disciplinata dall’Avviso pubblico 37/2026, approvato dal dipartimento regionale dell’Istruzione, dell’università e del diritto allo studio.
Quanto valgono i voucher per i master universitari
L’importo massimo dipende dalla tipologia, dalla sede e dalla durata del percorso scelto.
Gli importi previsti
- Fino a 7 mila euro per master universitari di primo livello erogati in Italia.
- Fino a 20 mila euro per master di secondo livello in Italia e per master all’estero della durata di un anno.
- Fino a 30 mila euro per master di secondo livello in Italia e per percorsi all’estero della durata di almeno 18 mesi, corrispondenti ad almeno 90 crediti formativi.
Il voucher non può comunque superare il costo effettivamente sostenuto per l’iscrizione.
Se la quota richiesta dall’università è superiore al contributo massimo, la differenza rimarrà a carico del beneficiario.
Quali spese sono escluse
Il finanziamento riguarda esclusivamente le spese d’iscrizione al master.
Non sono coperti i costi per viaggio, vitto, alloggio, materiale didattico, selezioni, imposta di bollo e altri oneri amministrativi.
Può essere riconosciuto, fino a un massimo di 700 euro, il costo della polizza fideiussoria eventualmente necessaria per ottenere l’anticipazione del contributo.
Chi può presentare la domanda
Possono candidarsi le persone che, al momento della presentazione della richiesta, siano residenti in Sicilia da almeno 12 mesi.
La residenza nell’Isola dovrà essere mantenuta per tutta la durata del percorso, fino all’esame finale e al conseguimento del titolo.
È necessario possedere almeno uno dei seguenti titoli:
- laurea triennale;
- laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico;
- diploma accademico Afam di primo o secondo livello;
- titolo accademico conseguito all’estero, riconosciuto equivalente o per il quale sia stata avviata la procedura di riconoscimento.
L’avviso non prevede un limite massimo di età e non utilizza l’Isee come criterio per la formazione della graduatoria.
Ogni candidato può presentare una sola domanda, riferita a un unico master, e potrà beneficiare di un solo voucher nell’ambito dell’intera misura.
Quali master possono essere finanziati
I percorsi devono avere una durata minima di un anno accademico e garantire il riconoscimento di almeno 60 Cfu o Cfa, equivalenti a non meno di 1.500 ore di formazione.
La durata non può superare i 24 mesi.
Il master deve concludersi con una prova finale e con il rilascio di un titolo universitario riconosciuto.
Sono ammessi anche MBA e MBI, purché la responsabilità didattica sia affidata a un’università riconosciuta e il titolo conclusivo sia rilasciato dall’ateneo.
Per i percorsi all’estero è necessario che l’istituzione sia riconosciuta nel Paese di appartenenza e che il titolo rispetti i requisiti di equivalenza previsti dall’avviso.
Le attività devono svolgersi in presenza oppure in modalità mista, con almeno il 50 per cento delle ore in presenza.
Non sono finanziabili i master erogati dalle università telematiche e i percorsi svolti interamente online.
Un’eccezione è prevista per i candidati con disabilità riconosciuta ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 104 del 1992, che possono frequentare anche a distanza, se tale modalità è autorizzata dall’istituzione universitaria.
Come sarà formata la graduatoria
I contributi non saranno assegnati automaticamente in base all’ordine di arrivo delle richieste.
Le domande ammissibili saranno valutate attraverso una graduatoria fondata su tre elementi:
- voto di laurea, fino a 60 punti;
- età del candidato, fino a 40 punti;
- condizione di disabilità, con 10 punti aggiuntivi, senza superare il punteggio complessivo massimo di 100.
Il punteggio più alto per il titolo di studio sarà attribuito a chi ha conseguito 110 e lode.
Per l’età, il massimo di 40 punti spetterà ai candidati che non abbiano ancora compiuto 27 anni.
Anche le persone dai 40 anni in su potranno partecipare, ottenendo 15 punti per il criterio anagrafico.
In caso di parità, saranno considerati nell’ordine la disabilità, il voto di laurea, la minore età e, soltanto come ultimo criterio, la data e l’ora di presentazione della domanda.
Quando presentare la richiesta
I 12 milioni di euro saranno distribuiti attraverso tre finestre temporali.
Le scadenze
- Prima finestra: dalle ore 10 del 19 ottobre alle ore 18 del 18 novembre 2026, per i master dell’anno accademico 2025-2026, avviati entro il 30 giugno 2026 e non ancora conclusi al momento della domanda.
- Seconda finestra: dalle ore 10 dell’11 gennaio alle ore 18 del 10 febbraio 2027, per i master dell’anno accademico 2026-2027.
- Terza finestra: dalle ore 10 del 10 gennaio alle ore 18 del 9 febbraio 2028, per i master dell’anno accademico 2027-2028.
Alla prima finestra sono destinati 6 milioni di euro, mentre per ciascuna delle due successive sono disponibili 3 milioni.
Il 70 per cento delle risorse di ogni finestra sarà riservato prioritariamente ai master di secondo livello.
Domanda esclusivamente online con SPID o CIE
La richiesta dovrà essere trasmessa attraverso il sistema informativo che sarà indicato dalla Regione, utilizzando SPID o Carta d’identità elettronica.
Non saranno accettate domande inviate con modalità differenti.
Il candidato dovrà disporre anche di un indirizzo Pec attivo, sul quale riceverà la conferma dell’invio e le eventuali richieste di integrazione.
Tra i documenti da caricare sono previsti:
- domanda generata dalla piattaforma;
- documento d’identità valido;
- scheda ufficiale del master con programma, costo, durata, crediti e modalità di frequenza;
- eventuale certificazione della disabilità;
- documentazione sul riconoscimento dei titoli conseguiti all’estero.
Per la prima finestra sarà necessario dimostrare anche l’avvenuta iscrizione e allegare le ricevute dei pagamenti effettuati con strumenti tracciabili.
Quando sarà pagato il contributo
Per i master dell’anno accademico 2025-2026 il voucher sarà erogato come rimborso, in un’unica soluzione, dopo il conseguimento del titolo e la verifica delle spese.
Per i percorsi del 2026-2027 e del 2027-2028 sarà possibile scegliere tra il pagamento finale oppure un’anticipazione del 70 per cento, garantita da una polizza fideiussoria, con saldo dopo la conclusione del master.
Il conseguimento del titolo è una condizione indispensabile per ottenere definitivamente il contributo.
I pagamenti in contanti non saranno riconosciuti: tutte le spese dovranno risultare tracciabili.
Il voucher non può finanziare due volte la stessa quota d’iscrizione.
Eventuali altri sostegni pubblici o privati potranno riguardare soltanto la parte non coperta dal contributo regionale, senza mai superare il costo complessivo del master.
Prima di presentare la domanda è opportuno consultare integralmente il testo ufficiale dell’avviso, verificare che il master rispetti tutti i requisiti e preparare con anticipo la documentazione richiesta.










