imgi_3_hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
imgi_3_hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg

PAGINE

Categorie

Categorie

image001-1

Giornalismo e News sul Mondo dell'Innovazione

imgi_2_sudpalermo-nero
press2a
imgi_36_salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
sudarte-r3gyw83jdl5n1dgzt94kkzexqkvld7x5jh3teowckg
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
imgi_2_sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog

facebook
instagram
youtube
whatsapp
Gaming e gioco d’azzardo, la nuova frontiera delle dipendenze tra gli adolescentiVizzini, l’agrivoltaico da 250 milioni trova il sostegno delle bancheAcqua per il SiC Campus di ST, dopo mesi arrivano 7,2 milioni dalla RegioneTransizione 4.0, 448 milioni per innovazione e sostenibilità nel MezzogiornoNelle Madonie il lavoro cambia casa: Castelbuono accoglie i nomadi digitaliEx Almaviva, 400 famiglie ostaggio dei ritardi: alla Regione le promesse non diventano lavoro

Per qualsiasi informazione puoi contattarci a:

redazione@sudhitech.it

direttore@sudhitech.it

+39 339 7008876

IN EVIDENZA

L'Ue mette nel mirino i social per i minori

14-07-2026 06:00

Redazione

Salute digitale ricerca formazione, Flusso,

L'Ue mette nel mirino i social per i minori

Sotto accusa scrolling infinito, autoplay e notifiche. Entro l'estate le nuove politiche europee sulla sicurezza online.

lue-mette-nel-mirino-i-social-per-i-minori-(1).jpeg

I bambini molto piccoli dovrebbero essere tenuti lontani da schermi e piattaforme digitali. 

I minori di 13 anni dovrebbero usare i social media solo sotto la supervisione di un adulto e per periodi limitati.


È questo che viene definito l’approccio "più convincente” dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen presentando le linee guida del panel di esperti per la tutela dei minori online. 

 

Per la fine dell’estate si dovrebbero definire le future politiche europee sulla base dei dati presentati dallo Special Panel on Child Safety Online.

 

I dati 

 

I giovani passano tra le quattro e le sei ore al giorno davanti agli schermi, mentre quasi il 60% dei bambini piccoli ha sperimentato problemi emotivi o psicosociali online.

 

Alla base dei problemi il sistema stesso su cui si basano i social e che non sarebbero adatte a un pubblico di minori. 

Parliamo dello scorrimento infinito, l’autoplay e le notifiche persistenti.

 

"I social media non sono un giocattolo", ha detto, avvertendo che "lo status quo, un mondo in cui continuiamo a concedere a Big Tech un accesso illimitato ai nostri figli, non farà che condannare un’altra generazione a ulteriori danni psicologici, dipendenza e sofferenza".


La responsabilità delle big tech

 

La responsabilità, secondo la rappresentante europea sarebbe in capo alle stesse aziende perché hanno un "dovere di cura nei confronti dei loro utenti".


"In Europa, chiunque sviluppi un prodotto è responsabile della sua sicurezza", ha proseguito. "I costruttori di automobili devono rendere sicuri i loro veicoli. Non ci aspettiamo che i bambini progettino da soli le cinture di sicurezza. Non ci aspettiamo che i genitori montino airbag in casa. E lo stesso deve valere per le Big Tech".

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore Responsabile

Elisa Petrillo

SudHitech è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

sud

La tua pubblicità su SudHitech passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta