
Innovazione, ricerca e nuove competenze per accompagnare il settore delle costruzioni nella fase che seguirà il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. È questa la direttrice lungo la quale si sviluppa il Piano Industriale 2026-2028 del Consorzio Stabile AGORAA, presentato oggi ad Aci Castello nel corso dell'assemblea dei soci.
Il documento strategico, approvato insieme al bilancio, delinea il percorso di sviluppo del primo consorzio siciliano per volume d'affari nel comparto delle opere pubbliche, ponendo al centro la trasformazione digitale, il rafforzamento della governance e il sostegno alla competitività delle imprese.
Nato per consentire anche alle piccole e medie imprese di operare stabilmente nel mercato degli appalti pubblici, AGORAA ha progressivamente ampliato il proprio modello organizzativo, arrivando oggi a eseguire direttamente le opere attraverso una struttura imprenditoriale autonoma. Accanto all'attività realizzativa, il Consorzio offre alle imprese associate servizi di progettazione, assistenza nelle gare, consulenza tecnica, organizzativa e strategica.
I numeri confermano la crescita della realtà consortile: 59 imprese aderenti distribuite in otto regioni italiane, 110 cantieri attivi, oltre 90 milioni di euro di lavori diretti e un portafoglio commesse superiore ai 300 milioni di euro.
Ad aprire i lavori è stato il presidente Giuseppe Costantino, che ha illustrato le linee guida del nuovo Piano Industriale, evidenziando la necessità di preparare il comparto delle costruzioni a uno scenario profondamente diverso rispetto a quello determinato dagli investimenti del PNRR.
Tra le principali novità figura la nascita di EUREK-AI, la startup attraverso la quale AGORAA istituisce il proprio dipartimento di Ricerca e Sviluppo dedicato all'intelligenza artificiale applicata al mondo delle costruzioni.
A presentare il progetto è stato il CEO Bruno Mirabella, che ha illustrato una piattaforma pensata per supportare le imprese in tutte le principali fasi operative: dall'analisi della documentazione di gara alla predisposizione delle offerte, fino al monitoraggio dei cantieri e all'automazione dei processi aziendali.
La piattaforma si basa su agenti di intelligenza artificiale in grado di apprendere progressivamente dall'esperienza maturata dalle imprese, analizzando lo storico delle gare e delle commesse, individuando le strategie più efficaci e trasformando il patrimonio di competenze sviluppato nel tempo in una base di conoscenza condivisa a disposizione dell'intera organizzazione.
Nel corso dell'incontro è intervenuto anche Nicola Schilirò, Financial Controller del Consorzio, che ha approfondito il ruolo della pianificazione economico-finanziaria e del controllo di gestione quali strumenti indispensabili per sostenere la crescita e la competitività delle imprese.
L'assemblea dei soci, alla presenza del consulente fiscale Antonio Portale e del revisore legale Paolo Bonaccorso, ha inoltre approvato il rafforzamento della governance del Consorzio attraverso l'ampliamento del Consiglio di amministrazione, che passa da tre a cinque componenti.
Entrano nel CdA, in qualità di consiglieri indipendenti, Gaetano Vecchio, amministratore delegato di Cosedil S.p.A., e Rosario Faraci, professore ordinario di Economia e Gestione delle Imprese presso il Dipartimento di Economia e Impresa dell'Università degli Studi di Catania.
Una scelta che punta a integrare competenze manageriali, imprenditoriali e accademiche per sostenere l'evoluzione del Consorzio e offrire alle imprese strumenti sempre più avanzati per affrontare un mercato in continua trasformazione.
«Il Piano Industriale 2026-2028 rappresenta una scelta di visione prima ancora che di programmazione – ha dichiarato il presidente Giuseppe Costantino –. Vogliamo continuare a investire nell'aggregazione tra imprese, nell'innovazione e nelle competenze, costruendo un'organizzazione sempre più solida e capace di interpretare i cambiamenti del mercato. La nascita di EUREK-AI e il rafforzamento della governance rispondono proprio a questo obiettivo: mettere a disposizione delle imprese strumenti, conoscenze e professionalità che consentano di affrontare con successo le sfide dei prossimi anni».
Il nuovo Piano Industriale definisce così la strategia con cui AGORAA intende affrontare la fase post-PNRR, partendo dalla convinzione che la realizzazione delle infrastrutture di cui il Paese avrà bisogno dipenderà sempre più dalla capacità di costruire imprese solide, organizzate, tecnologicamente avanzate e in grado di fare rete.










