
Alzarsi in volo sullo Stromboli con l’elicottero virtuale dell’INGV mentre i dati del monitoraggio scorrono in tempo reale su schermi interattivi.
È questo uno dei modi con cui chi arriva alle Eolie entra dentro l’attività dei vulcani attivi.
Info point digitali, interattivi e gratuiti
Dal 30 giugno riaprono gli Info Point dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia a Stromboli e il Centro Informativo “Marcello Carapezza” a Vulcano.
Restano aperti fino al 30 settembre e sono gratuiti. Da oltre vent’anni funzionano come punto di incontro tra ricerca e pubblico, in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile.
A Stromboli e Vulcano la visita passa anche da qui.
Non ci sono solo pannelli informativi
Monitor dinamici, pannelli, video, strumenti digitali che permettono di seguire la sorveglianza geofisica e geochimica dell’arco eoliano coordinata dal Centro Monitoraggio Eolie dell’INGV (CME). Non solo spiegazione, ma accesso diretto ai dati.
In estate cambiano i numeri, aumenta il flusso di turisti e residenti, e nei centri lavorano ricercatori e tecnologi INGV insieme a studenti delle università italiane. L’obiettivo è spiegare il vulcanismo eoliano e i rischi collegati.
Dati in tempo reale
Ci sono monitor che mostrano cosa sta accadendo in quel momento nei sistemi di sorveglianza dei vulcani attivi delle Eolie.
Dati che arrivano dalle reti di monitoraggio e vengono resi leggibili quasi in tempo reale.
Poi c’è la simulazione di volo in elicottero che permette di vedere i vulcani da una prospettiva diversa.










