Il rapporto tra macchina ed essere umano. L’utilizzo etico e corretto delle piattaforme online e dell’intelligenza artificiale. I quarant’anni di Internet in Italia.
Nell’aula consiliare del Palazzo degli Elefanti, si è tenuto “Sintrop-IA. L’etica dell’ordine per un nuovo umanesimo tecnologico”.
In un mondo digitale ancora molto difficile da controllare il titolo dell’incontro traccia la rotta: porre al centro l’uomo senza rinnegare la macchina.
Tanti gli esperti intervenuti, anche appartenenti a settori diversi a testimonianza del fatto che nessun settore ne è esente.
'IA come strumento, non come sostituto
“L’intelligenza artificiale è una skills importante ma va governata. Se ci si forma e se si lavora tutti insieme per un futuro migliore la AI aiuta. L'unica paura che dovremmo avere non riguarda il lavoro, ma che ci faccia pensare meno e noi siamo esseri umani e dobbiamo continuare ad esserlo”. Sintetizza così il concetto chiave dell’evento Rosanna La Malfa, web designer e founder dell’agenzia di comunicazione digitale ed etica Mood.
“È importante creare una sinergia operativa valoriale molto pregnante” afferma Simona Latino, Presidente 9° C.C.P e promotrice dell’evento. “Anche di relatori presenti, appartenenti ad ecosistemi differenti, trovano l’unione in questa sintropia, in questa forza convergente verso un punto comune, che è quello dell’importanza dei valori umani e dell’essere umano al centro di tutto”.
L’evento è stato promosso dal Comune di Catania, in media partnership con il nostro giornale SudHiTech, ed è stato moderato da Federica Giaquinta di Internet society Italia.
Il rischio di delegare troppo alle macchine
“Forse stiamo umanizzando troppo l’intelligenza artificiale al punto che stiamo dando a loro la capacità creativa e noi ci stiamo spegnendo sempre di più” ha detto Giaquinta.
Numerosi i rappresentanti del comune di Catania, da Sebastiano Anastasi, presidente del Consiglio comunale, agli assessori ai Servizi informatici, Viviana Lombardo, e alla Pubblica Istruzione, Andrea Guzzardi. Sono intervenuti anche Vincenzo Passanisi, direttore dei Sistemi Informativi del Comune di Catania e il consigliere comunale Damien Bonaccorsi.
“Il tema dell'etica in riferimento all'uso dell'Intelligenza Artificiale sostanzialmente è una questione legata ai valori. Il dibattito sul suo utilizzo deve prevedere un confronto democratico che sia il più ampio possibile al fine di evidenziare i valori condivisi e abbracciare posizioni anche diverse”, spiega a SudHitech Davide Bennato, docente Unict esperto in sociologia e media digitali.











