imgi_3_hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
imgi_3_hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg

PAGINE

Categorie

Categorie

image001-1

Giornalismo e News sul Mondo dell'Innovazione

imgi_2_sudpalermo-nero
press2a
imgi_36_salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
sudarte-r3gyw83jdl5n1dgzt94kkzexqkvld7x5jh3teowckg
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
imgi_2_sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog

facebook
instagram
youtube
whatsapp
Transizione energetica, cresce la richiesta di tecnici specializzatiCarburanti, Sicilia maglia nera d'Italia: benzina e gasolio ai prezzi più alti del Paese. E l'Italia resta sopra la media europeaPfizer Catania, 330 posti appesi a un filo: la città porta la vertenza dentro il PalazzoFotovoltaico in Sicilia, fino a 19.920 euro a tasso zero: aperte le domandeDa barca dei trafficanti a laboratorio galleggiante: la nuova missione di "Sentinella Blu"Da Erice l'agenda scientifica sulle emergenze del pianeta

Per qualsiasi informazione puoi contattarci a:

redazione@sudhitech.it

direttore@sudhitech.it

+39 339 7008876

IN EVIDENZA

SWRIPS, Sensori al carburo di silicio per controllare l’acqua depurata in tempo reale

11-06-2026 06:00

Giada Venticinque

Innovazione e start up, Flusso,

SWRIPS, Sensori al carburo di silicio per controllare l’acqua depurata in tempo reale

Recuperare l’acqua, monitorarne la qualità in tempo reale e trasformare gli scarti del processo di depurazione in una risorsa per l’agricoltura.

swrips-(1).jpeg

Recuperare lacqua, monitorarne la qualità in tempo reale e trasformare gli scarti del processo di depurazione in una risorsa per lagricoltura. 

È questa la logica che guida SWRIPS, progetto di ricerca che coinvolge Università di Catania, Università di Palermo, CNR e Centro Siciliano di Fisica Nucleare e Struttura della Materia.

 

Il progetto nasce da una criticità ormai strutturale per il Mediterraneo: la crescente scarsità di risorse idriche. 

 

In Sicilia, dove gli ultimi anni hanno evidenziato con forza gli effetti della siccità, il riuso delle acque reflue trattate rappresenta una delle strade più promettenti per ridurre la pressione sulle risorse idriche convenzionali.

 

L’architettura tecnologica di SWRIPS 

 

Larchitettura tecnologica sviluppata da SWRIPS si basa su due elementi complementari. 

Da un lato un sistema di depurazione fondato sulla tecnologia Aerobic Granular Sludge Batch Reactor (AGSBR), un reattore aerobico a fanghi granulari multi-stadio progettato per aumentare lefficienza dei processi di trattamento. 

Dallaltro un sistema di monitoraggio avanzato basato su spettrometria UV e sensori in carburo di silicio (SiC), sviluppato per controllare in continuo la qualità dellacqua trattata.

 

L’elemento più originale è il monitoraggio

 

«Se si verifica una contaminazione e la si rileva attraverso un campionamento, la si scopre magari dopo ore o dopo giorni. 

Con un monitoraggio online h24, invece, il sistema può emettere immediatamente un warning e informare la sala di controllo, consentendo di bloccare il processo di riutilizzo», spiega Alessia Tricomi, principal investigator di SWRIPS. 

 

Al centro della ricerca c’è lo sviluppo di uno spettrometro basato su fotodetettori in carburo di silicio, tecnologia oggi associata soprattutto allelettronica di potenza ma che il gruppo di ricerca sta applicando alla sensoristica ambientale. 

 

Le proprietà del SiC — tra cui elevata robustezza, stabilità operativa e sensibilità nel range ultravioletto — lo rendono particolarmente interessante per sistemi destinati a lavorare in modo continuativo e in condizioni ambientali complesse.

 

«La tecnologia del carburo di silicio è relativamente nuova e se ne parla molto come tecnologia per dispositivi di potenza. 

Noi la utilizziamo invece in unaltra maniera, come spettrometro per il monitoraggio delle acque», sottolinea la ricercatrice.

 

Il test nell'azienda Agrumaria Corleone

 

Un prototipo del sistema operativo di depurazione è già operativo presso Agrumaria Corleone, azienda che utilizza grandi quantità di acqua nei processi di lavorazione degli agrumi. 

Qui il reattore a fanghi granulari viene impiegato per trattare le acque di processo, mentre nei laboratori del CNR-IMM prosegue lo sviluppo dello spettrometro destinato al monitoraggio continuo della qualità dellacqua depurata.

 

Ma SWRIPS non si limita al recupero dell'acqua. 

Uno degli aspetti più interessanti del progetto riguarda la valorizzazione dei residui prodotti durante il trattamento.

 

Fanghi come fertilizzanti naturali

 

I fanghi granulari impiegati nel processo assorbono e trasformano le impurità presenti nelle acque reflue. 

I ricercatori stanno studiando la possibilità di riutilizzare il materiale residuo, ricco di nutrienti, come fertilizzante naturale, riducendo il ricorso a prodotti esterni e limitando limpatto ambientale associato allimpiego intensivo di composti azotati e fosfatici.

 

«Lidea è utilizzare anche questi nutrienti come fertilizzanti, senza ricorrere ad ulteriori apporti esterni. 

In questo modo tutto resta allinterno dello stesso ciclo produttivo», osserva Tricomi.

 

Lobiettivo finale è costruire una filiera realmente circolare in cui acqua, nutrienti e sottoprodotti vengano recuperati e reimmessi nel ciclo produttivo.

 

«Abbiamo una maggiore disponibilità di acqua, una riduzione dellinquinamento e un miglioramento della salute del suolo grazie al minore utilizzo di fertilizzanti esterni. 

È un vero esempio di economia circolare», conclude Tricomi.

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore Responsabile

Elisa Petrillo

SudHitech è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

sud

La tua pubblicità su SudHitech passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta