
In Sicilia il 58,5% delle auto circolanti è in una classe compresa tra Euro 0 ed Euro 4.
La media nazionale è del 42%.
Il dato pone l'Isola al secondo posto in Italia per incidenza delle vetture più vecchie, dietro soltanto alla Calabria (59,3%) e davanti alla Campania (57,6%).
È uno degli elementi che emergono dall'analisi del Centro Studi AutoScout24 sui dati dell'Automobile Club d'Italia (ACI), secondo cui, mantenendo gli attuali ritmi di rinnovo del parco circolante, saranno necessari oltre 15 anni per arrivare a una situazione in cui sulle strade italiane circoleranno esclusivamente veicoli elettrici oppure auto ibride e tradizionali omologate Euro 6.
Ibride sotto la media nazionale
La Sicilia mostra un ritardo anche nella diffusione delle alimentazioni più recenti.
Le auto ibride rappresentano il 3,7% del parco circolante regionale, meno della metà della media nazionale, pari all'8,7%.
Le vetture elettriche restano una presenza marginale, in linea con un mercato che a livello nazionale non raggiunge ancora l'1% del totale delle auto in circolazione.
I numeri nazionali confermano la lentezza del ricambio. In Italia circolano circa 41,7 milioni di automobili.
Le Euro 6 rappresentano il 41,8% del totale, una quota in crescita rispetto al 26,2% registrato cinque anni fa.
Nello stesso periodo le auto ibride sono passate dall'1,4% all'8,7% del parco circolante.
Oltre 17 milioni di vetture Euro 4 o inferiori in Italia
Nonostante questa evoluzione, sulle strade italiane continuano a circolare circa 17,6 milioni di vetture Euro 4 o inferiori, pari al 42% del totale. Oltre 18,2 milioni di automobili, il 43,7% del parco circolante nazionale, hanno almeno 15 anni di età.
Secondo Sergio Lanfranchi, direttore del Centro Studi AutoScout24, il fattore economico continua a pesare sulle scelte degli automobilisti.
"Gli incentivi oggi disponibili non sono ancora sufficienti ad accelerare il rinnovo del parco auto circolante. Sarebbe necessario sostenere maggiormente anche le vetture a basse emissioni, Euro 6, ibride ed elettriche, non solo nuove ma anche usate. Il fattore economico resta infatti decisivo nella scelta di cambiare auto".
Nord e Sud, il divario nel rinnovo del parco auto
Le differenze territoriali restano marcate. Mentre Sicilia, Calabria e Campania presentano le quote più elevate di veicoli Euro 0-4.
Le regioni con il parco auto più recente sono Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige, dove le vetture Euro 6 rappresentano rispettivamente il 71,5% e il 66,7% del totale circolante.










